BAGGI

Analisi gas

Analisi chimica e chimico-fisica con:
  • SENSORI AD INSERZIONE, IN LINEA E NON INVASIVI 
  • STRUMENTI DI MISURA STAZIONARI / PORTATILI CERTIFICATI ANCHE PER ZONA PERICOLOSA 
  • TECNOLOGIE IN GRADO DI RISOLVERE OGNI APPLICAZIONE

QUALI SONO I PARAMETRI MISURABILI?
  • Analisi complete in camino ciminiere ed inceneritori
    NOX, SOX, HCL, CO, CO2, O2, H2O con compensazioni di portata, umidità, pressioni e temperature. Analizzatori e sistema acquisizione software.

 

  • Analisi in ambienti di gas esplosivi o tossici di qualsiasi natura
    CO2, O2.

 

  • Idrogeno solforato H2s e altri "gas difficili"
    Utilizza un principio termico cromatografico. Per ambienti ostili in zone disagiate;disegnato e costruito in modo da richiedere bassissima manutenzione.

 

  • H20 con diversi metodi
    Vedi "Hygro H" e "Hygro Z" e altri su schede umidità-gas.

 

  • Ossigeno
    Con doppia o semplice cella all'ossido di zirconio (vedi hygro z).
    La cella singola permette di fare misure in situazioni,la doppia cella ha inoltre il vantaggio di non richiedere l'utilizzo di un gas campione di riferimento.

 

  • Potere calorifico, indice di wobbe e densità
    Utilizzando il principio termico si ottiene un'ottima velocità di risposta che permette quindi di fare regolazioni e retroazioni,avere una ridottissima manutenzione ed un'elevata affidabilità, nonché la possibilità di effettuare misure di miscele-gas anche non note o a miscelazione variabile.

QUALI METODI UTILIZZATI PER LE MISURE?
  • Doppio e singolo ossido di zirconio
  • Elettrochimico
  • Fibra ottica
  • Gas cromatografico
  • Termico

QUALI SONO GLI STRUMENTI DISPONIBILI?
  • Analizzatori completi
  • Armadi di pressurizzazione e riscaldati o refrigerati per installazioni all'esterno
  • Nasi, trasmettitori per gas esplosivi o tossici
  • Strumenti di misura digitali portatili anche multiparametrici

I vantaggi dei nostri analizzatori per gas:

Flessibilità di costruzione, sistemi su richiesta, sistemi modulari, bassa manutenzione e lunga durata (vedi calorimetro termico e H2S).
Dove vengono utilizzati: Ambienti industriali con pericolo di esplosione o di tossicità, inceneritori, ciminiere, rendimento bruciatori, aumento vita materiali utilizzati in tubazioni, scarichi, protezione ambientale.


UMIDITA' GAS
  • STRUMENTI DI MISURA STAZIONARI / PORTATILI E CERTIFICATI EX
  • SENSORI AD INSERZIONE, NON INVASIVI O IN LINEA
  • TECNOLOGIE IN GRADO DI RISOLVERE OGNI APPLICAZIONE

L'umidità può essere espressa in vari modi e con varie unità di misura. E' importante specificare a quali condizioni è riferita la misura in termini di pressione, temperatura e densità.

  • A Condensazione
    Principio di funzionamento: si riduce la temperatura del gas fino a che condensi su una cella a temperatura controllata
    Vantaggi: molto preciso e usato come sistema di riferimento.
    Alcune applicazioni: laboratori, gas puliti.

 

  • Capacitivi all'Ossido di Alluminio
    p: simile al capacitivo tradizionale ma utilizza materiali diversi.
    v: riesce a leggere valori bassissimi di umidità, sotto il ppm (parte per milione).
    a: aria compressa, gas compressi, chimico e farmaceutico.

 

  • Capacitivi al Platino
    p: misura la variazione del dielettrico di un condensatore in funzione del suo assorbimento d'acqua. Rispetto ai tradizionali capacitivi presentano una costruzione in platino e resine protettive che impediscono l'inquinamento del dielettrico da agenti esterni, pur mantenendone la permeabilità.
    v: rispetto ai tradizionali presentano una maggior stabilità ed insensibilità ad agenti inquinanti e possono essere lavati senza necessità di ricalibrazione.
    a: essiccatoi a medie temperature (tabacco, pasta, prodotti farmaceutici), camini leggermente inquinanti.

 

  • Dilatazione
    p: si misura la dilatazione di un fascio di fibre sintetiche.
    v: è un sensore pulibile,può lavorare a valori elevati di umidità.
    a: serre, umidificatori.

 

  • Doppio Ossido di Zirconio
    p: la singola cella all'ossido può misurare la quantità di ossigeno presente in una miscela di gas, e quindi indirettamente dare un' indicazione approssimativa della quantità d'acqua. La doppia cella permette di ottenere un valore più preciso e svincolato dalla composizione della miscela.
    v: grazie alla misura diretta non necessita di gas di riferimento e può essere impiegato per misure in aria o in altre miscele di gas non costanti o non note.
    a: impianti di essiccamento ed umidificazione, industria tessile, industria della carta, ciminiere, inceneritori.

 

  • Evaporazione da Impatto
    p: come gli psicrometri, con la differenza che il bulbo umido è creato da una sonda di temperatura immersa in un bicchierino ceramico in cui viene iniettata in continuo acqua distillata per mantenere il sensore pulito.
    v: rilevazioni assolutamente affidabili e precise. E' insensibile allo sporco, non presenta nessun limite di temperatura massima e nessun limite massimo di umidità. Modalità di funzionamento completamente automatizzate mediante microprocessore. Certificato TUEV e SIRA.
    a: impianti di essiccamento ed umidificazione, forni di cottura industriali anche a riscaldamento diretto, industria tessile, industria della carta, ciminiere, inceneritori, recupero energetico, processi altamente corrosivi.

 

  • Fibra Ottica
    p: è l'assorbimento ottico di alcune frequenze.
    v: elevata precisione e ripetibilità; dimensioni ridottissime della testa di misura, insensibilità a disturbi elettromagnetici, alta resistenza ad agenti inquinanti e corrosivi, misura valori molto bassi di umidità, non necessita di gas di riferimento o di aspirazione del gas.
    a: per misure di gas secchi, non puliti, gas naturali e biogas (anche in zone pericolose e non).

 

  • Psicrometrici automatici
    p: si basa sulla riduzione di temperatura causata dall'evaporazione. Un sensore misura la temperatura (bulbo secco) e l'altro la temperatura ridotta dall'evaporazione (bulbo umido). Un microcomputer confronta i due valori con delle tabelle di riferimento (diagramma di Molier) ed esprime il valore come umidità.
    v: utilizzando dei sensori di temperatura al platino molto precisi e stabili a lungo termine si ottiene una lettura precisa e stabile. Possibilità di certificazione S.I.T.
    a: per temperature aeriformi non oltre i 100 °C, come strumento portatile per la taratura e il controllo in campo di misuratori fissi, come strumento di riferimento da laboratorio.